Notti di coppe, La nascita dello Special One

Mourinho corre sotto il settore ospiti dopo il gol di Costinha

Mourinho corre sotto il settore ospiti dopo il gol di Costinha

9/3/2004, ritorno degli ottavi di finale di Champions League, stadio Old Trafford di Manchester. La sfida è di quelle che contano davvero: all’andata la sorpresa Porto di Josè Mourinho si è imposto per 2 a 1 contro il più esperto e favorito Manchester United di Sir Alex Ferguson. L’accesso ai quarti non dovrebbe essere un problema per i Red Devils, sempre a traguardo da 7 anni, ma in Champions non c’è mai niente di scontato. La coppa dalle grandi orecchie ha spesso esaltato imprese entrate nelle pagine della storia, e questa è una di quelle. I 75 mila dell’Old Trafford non sanno che, loro malgrado, stanno per assistere ad una partita che cambierà per sempre la storia di una squadra e di un allenatore.

Inizio come da copione, lo United che, con esperienza, impone i suoi ritmi e l’umile Porto che prova a contenerlo. Dopo una serie di assalti inglesi, al 32′ l’armata di Sir Alex passa in vantaggio con Paul Scholes che, su cross dalla sinistra di Giggs insacca di testa il gol qualificazione. Pardon, quello che poteva essere il gol qualificazione. Perchè si sa, le partite vanno chiuse, soprattutto in Champions League. E cosi quando allo scadere del primo tempo viene annullato ingiustamente(fuorigioco inesistente)un altro gol a Scholes tutto sembra far presagire una serata strana, di quelle maledette per lo United.

Nel secondo tempo il Porto si risveglia, si fa vedere con continuità dalle parti di Howard sfiorando il pareggio con Maniche che però spara alto facendo ammutolire lo stadio. Il tempo passa e il Manchester non riesce a segnare il secondo gol che chiuderebbe il match. Al 90′, quando tutto sembra ormai scritto, arriva l’episodio chiave: punizione dai 25 metri di McCarty, Howard non è irresistibile(per usare un eufemismo) nell’uscita, e l’uomo della leggenda Costinha raccoglie la respinta e i quarti di finale. La storia della Champions League ha chiamato il Porto e la risposta si è fatta attendere fino al 90′. E’ l’ora della gioia incontenibile, tutti insieme, Josè Mourinho insieme ai suoi giocatori, a correre sotto lo spicchio dei sostenitori arrivati da Oporto, l’Old Trafford è muto, clamorosamente Sir Alex e i suoi tornano a casa.

Costinha esulta dopo il gol qualificazione al 90'

Costinha esulta dopo il gol qualificazione al 90′

Il Porto (grazie ad una serie di campioni che faranno la storia della Champions come Deco, Maniche, Carvalho, e Bosingwa) vincerà la Champions grazie anche a un sorteggio favorevole, alle clamorose eliminazioni nei quarti del Milan( grande favorito) e del Real Madrid e ad un allenatore mediaticamente rivoluzionario, discusso, controverso, per certi versi antipatico ma incredibilmente vincente, capace di fare gruppo e improntare una mentalità unica ai suoi guerrieri ,questa è anche la storia dell’ascesa dello “Special One”.
TA