Impazza il mercato NBA, Dwight Howard firma con Houston

Il trasferimento del centro è solo l’ultimo in ordine cronologico: ecco tutti gli scenari.

D-12 con la nuova divisa

D-12 con la nuova divisa

La notte del Draft è stata solo l’antipasto. Il clamoroso scambio che ha portato la coppia Pierce-Garnett a Brooklyn ha aperto le danze, ma nessuno si sarebbe aspettato ulteriori colpi di scena. Del resto, non si parlerebbe della Lega più affascinante del mondo se così non fosse. L’ultimo in ordine cronologico, la decisione di Dwight Howard.  In scadenza di contratto, conteso da mezza NBA, alla fine D-12 era in mezzo a due fuochi: rifirmare con i Lakers o accasarsi a Houston. Nonostante i Lakers, già proprietari del cartellino del giocatore, potessero offrire un anno e soprattutto 30 milioni in più, alla fine Howard ha deciso di accordarsi con i Rockets per un quadriennale da 88 milioni di dollari. L’ufficialità arriverà solamente mercoledì, quando verrà aperta la possibilità di firmare contratti per i free-agent, ma il contratto è già stato firmato. “Ho fatto una valutazione delle due squadre e sono convinto che Houston stia andando nella direzione giusta. I Rockets possono contare su un allenatore con il quale sono convinto di trovarmi bene e su tanti ottimi giocatori giovani. La ragione della mia scelta è questa”. L’ex giocatore-franchigia degli Orlando Magic decide di voltare le spalle a una delle franchigie più glamour della storia dello sport a stelle e strisce, nella quale non si è mai riuscito a sentire a suo agio vista l’assenza di gioco in post-basso negli schemi di coach D’Antoni e la mancata scintilla d’intesa con Kobe Bryant. “Ho scommesso 30 milioni di dollari su Houston”, proprio i 30 milioni di dollari in più che potevano offrire i Lakers non hanno inciso come poteva sembrare all’inizio.

La dirigenza dei Rockets sperava di poter affiancare ad Howard un altro pezzo grosso del mercato free agent di quest’estate: Josh Smith, giocatore più giovane di sempre a raggiungere il traguardo delle 1000 stoppate in NBA, grande amico di Dwight sin dai tempi della High-School. Il sogno rimarrà tale, dal momento che J-Smoove ha firmato un quadriennale da $56 milioni complessivi con i Detroit Pistons. Scelta discutibile per il lungo ex Atlanta, che perde la possibilità di giocare per una contender. Il 27enne, assumerà il ruolo di leader della squadra, nella promettente front-line dei Pistons composta anche dal 23enne Greg Monroe e dal 19enne Andre Drummond.

iguodala warriors

Andre Iguodala sarà un nuovo giocatore dei Golden State Warriors

I Golden State Warriors di Stephen Curry sono stati la sorpresa dei Playoff 2013. I dirigenti della squadra della Baia vogliono continuare a far sognare i propri tifosi, firmando un membro del Team USA alla spedizione di Londra 2012: Andre Iguodala sarà un nuovo giocatore dei Warriors. L’ala piccola, dopo una carriera come capitano dei 76ers ed una sola stagione ai Denver Nuggets, firmerà un quadriennale da 48 milioni in 4 anni. Le vittime sacrificali che hanno consentito il suo arrivo sono state Carl Landry e Jarrett Jack: il primo guadagnerà 26 milioni in 4 anni ai Kings, mentre il playmaker andrà a fare il ricambio di Kyrie Irving a Cleveland, percependo 25 milioni in 4 anni. Con lo spazio salariale lasciato libero dalla coppia, Golden State aggiunge al suo quintetto un All-Star, nonchè uno dei migliori difensori della Lega, per cercare di fare ancora meglio della stagione appena conclusa.

Continua a grandi passi la ricostruzione della franchigia di New Orleans. Dopo aver cambiato il nome, da Hornets diventeranno Pelicans, il team della Louisiana è fra i più attivi nel mercato. Dopo aver ricevuto via trade il giorno del draft Jrue Holiday dai Sixers, adesso ottengono Tyreke Evans dai Kings, da uno scambio a 3 squadre: in cambio partono in direzione Sacramento il playmaker Greivis Vasquez e in direzione Portland il centro Robin Lopez. Evans, giocatore di talento ma dalla testa molto complicata, è stato il rookie dell’anno 2010, mantenendo almeno 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist di media al primo anno da professionista. Numeri da capogiro, solamente altri 3 giocatori nella storia ci son riusciti: Michael Jordan, Oscar Robertson e LeBron James. Arriva a New Orleans con un contratto nuovo di zecca che chiama 44 milioni per i prossimi 4 anni.

Dario Intorrella – Icampionidellosport