Assen fa male a Lorenzo, clavicola fratturata e niente corsa

Jorge Lorenzo, 26, sbalzato fuori dalla sua Yamaha

Jorge Lorenzo, 26, sbalzato fuori dalla sua Yamaha

Una scivolata che può cambiare la storia del Mondiale di quest’anno. L’acqua che cade e Jorge Lorenzo che la segue. Il pilota della Yamaha finisce per terra nella curva che precede l’ultima chicane del circuito di Assen. Lo spagnolo ha portato troppo all’esterno la proprio M1, andando a toccare la linea bianca che con la pioggia diventa una lastra di ghiaccio: un attimo e la Yamaha comincia a sbandare paurosamente, con Jorge che incapace di controllare la moto viene sbalzato in avanti, cadendo pesantemente con la spalla sinistra sull’erba della via di fuga. Lorenzo si rialza, barcollando, inizia a scuotere il casco, mentre con il braccio destro afferra il braccio sinistro. Inizialmente si pensa al polso infortunato, ma quando dopo parecchi minuti il campione del mondo raggiunge in ambulanza il Centro medico, la diagnosi parla di frattura scomposta della clavicola sinistra. Sarà tenuto 12 ore in osservazione, poi trasporto a Valencia e operazione per ridurre il danno fisico subìto. Per lui niente gara in Olanda, questo è certo. Cambia profondamente, dunque, lo scenario di questo Mondiale, con Lorenzo attualmente secondo a 7 punti da Dani Pedrosa e 23 davanti all’altra Honda di Marc Marquez.

Con gli occhi tutti puntati all’ospedale,  il miglior tempo di Marquez passa in secondo piano. Il giovane spagnolo per 252 millesimi precede Valentino Rossi e di 623 il compagno Pedrosa, nelle seconde libere di Assen. Quinto, a un’incollatura da Srefan Bradl, c’è Andrea Dovizioso, il migliore con la Ducati. Ottimo 8° Danilo Petrucci, il migliore delle Crt, con la Ioda, quindi 11° Claudio Corti e 13° Michele Pirro.