Real Madrid, Carlo Ancelotti si presenta

Carlo Ancelotti gongola tra Zidane e Florentino Perez

Carlo Ancelotti gongola tra Zidane e Florentino Perez

La prima conferenza stampa di un Carlo Ancelotti rilassato e motivato, davanti a centinaia di giornalisti che hanno salutato il secondo tecnico italiano della storia del Club (dopo Capello), accogliendolo a braccia aperte dopo l’addio dell’odiato Mourinho. Ecco i punti cruciali dell’intervista.

ADIEU PARIS – “Sono molto emozionato i dirigenti hanno fatto un grande lavoro per portarmi qui, ma al tempo stesso voglio ringraziare il Paris Saint Germain per l’esperienza fatta in Francia”.

OBIETTIVI – “L’obiettivo è molto chiaro: vincere, giocando un calcio spettacolare. Il lavoro non è facile, ma il lavoro di un allenatore non lo è mai. Abbiamo un centro d’allenamento fantastico, tutto quello di cui abbiamo bisogno per lavorare bene. Prometto che sarà una stagione di felicità per il Real Madrid.

OSSESSIONE CHAMPIONS LEAGUE – “Il club vuole la decima Coppa dei Campioni, so che ho questa responsabilità, ma non è un problema, anzi è una grande motivazione in più. Non credo che chiuderò la carriera qui al Madrid, ma spero di rimanerci parecchio tempo”.

PARAGONI – “Modric il nuovo Pirlo? Hanno caratteristiche diverse: Modric è più mobile e meno volante di Pirlo, che ha una posizione ben definita”.

PERLE – “La competizione in una squadra è importante, come l’armonia”.

MERCATO – “Cavani? Presto per parlarne. La squadra ha qualità, anche nella cantera, sul mercato faremo un punto nei prossimi giorni, per capire quali giocatori servono. Kakà lo conosco benissimo, e spero di tenerlo”.

SU MOURINHO – “Ognuno ha il suo carattere, quello di Mourinho è diverso dal mio, ma il mio rispetto per lui è totale. Non si può fare un paragone tra me e lui adesso, riparliamone quando me ne andrò se avrò fatto un buono lavoro o no”.

SUL BARCELLONA – “Il Barça è una delle squadre più forti d’Europa oltre che di Spagna, ma non credo che il Real abbia qualcosa meno di loro”.

I COMPLIMENTI DI PEREZ –  “Un vero saggio del calcio, che conosce i campionati di più alto livello. È sempre stato considerato il migliore, e arriva con un palmares straordinario, in un club dal palmares straordinario. Un club che ha esigenze importanti. Ancelotti mi ha sempre detto che Zidane aveva una velocità di pensiero superiore: ora sarà il suo punto di riferimento”.

Francesco Cianfarani