Clamoroso, la Virtus rinuncia all’Eurolega!

Il gm Alberani ha comunicato che la squadra non parteciperà alla massima competizione contintentale a causa dei costi troppo elevati

 

Claudio Toti, presidente della Virtus Roma

Claudio Toti, presidente della Virtus Roma

 

Chi pensava che la Virtus Roma, dopo essere arrivata in finale scudetto contro Siena, fosse “rinata” si è pienamente sbagliato. La società capitolina ha annunciato che non prenderà parte alla prossima Eurolega, massima competizione continentale guadagnata sul campo: “E’ ufficiale, rinunciamo – ha spiegato il gm Nicola Alberani -. Non vogliamo andare al PalaLottomatica, il costo è troppo elevato. Vogliamo avere equilibrio finanziario. E poi giocatori come Datome e Lawal partiranno al 95%”.

Il PalaTiziano non rispetta i parametri di capienza richiesti dall’Eurolega e trasferire la squadra al PalaEur significherebbe per la società pagare un affitto di 20mila euro a partita. Costi troppo esosi per questa Virtus, che la scorsa estate rischiò di sparire, presentandosi poi ai nastri di partenza del campionato con un budget risicato: “E l’anno prossimo avremo lo stesso budget – ha spiegato ancora Alberani in conferenza stampa -. Abbiamo fatto richiesta di un wild card per disputare l’Eurocup. Di sicuro in questo momento c’è la permanenza di Jordan Taylor. Datome e Lawal partiranno al 95%. Con Calvani parleremo in settimana ma l’intenzione è trattenerlo”. E invece Calvani se ne andrà. Così come se andranno Datome e Lawal.

In Eurolega, stando così le cose, andranno solo due squadre italiane, provviste di Licenza A: Siena e Milano. Il posto lasciato vuoto dall’Acea sarà riassegnato dal board attraverso una wild card: Varese potrebbe avere una possibilità.

Emanuele Sica