Il pagellone degli Azzurri

I voti dell’Italia nella sfida contro il Giappone, terminata 4-3 per la Nazionale di Prandelli

Sebastian Giovinco esulta dopo il gol del 4-3

Sebastian Giovinco esulta dopo il gol del 4-3

Buffon: 5,5
Para il parabile, perde mezzo punto per le grosse difficoltà mostrate con la palla tra i piedi. Tornando al discorso dei rigori, se mai lo doveste veder puntare sul nero al Casinò, state sereni, mettete tutti i vostri risparmi sul rosso. CAPITAN INTUITO.

Maggio: 5 
In continua sofferenza contro Kagawa, che oggi sembrava la reincarnazione di Holly Hutton, spinge poco e male. Viene surclassato anche dal punto di vista fisico dai Samurai nipponici. MAGGIOCATOONO? (Dal 60’ Abate 6)

Barzagli: 5,5
Un po’ meglio rispetto alla precedente uscita. Si trova più a suo agio dal 75’, quando, invece dei piccoli e sguscianti attaccanti giapponesi, fa il suo ingresso in campo l’Olandese Havenaar. Ingaggia duelli aerei con il “lungo” centravanti del Vitesse, riuscendo, ogni tanto, ad avere la meglio. FUORI FORMA.

Chiellini: 5
Male oggi. Soprattutto in occasione del secondo gol Nipponico, dove, invece di assestargli la tipica gomitata tra capo e collo, si fa fare fuori fisicamente dal peso welter Kagawa. Appare confuso, anche perché oggi, i nostri avversari, andavano al doppio della velocità. GATTO SILVESTRO.

De Sciglio: 5
Anche lui in difficoltà contro Okazawa, la reincarnazione di Julian Ross, che lo manda in confusione fin da subito. Dopo pochi minuti sbaglia un appoggio piuttosto semplice a Buffon che causa il rigore del vantaggio Nipponico. Alla lunga si riprende e riacquisisce serenità ma, sostanzialmente, si limita a fare il compitino. DE SBAGLIO.

De Rossi: 6,5
Partita generalmente poco sotto la sufficienza. Segna il gol dell’1-2, è vero, ma andando ad analizzare l’episodio del 3-3, dove si perde Okazawa, compensa quanto precedentemente fatto.
Però il calcio è uno sport meraviglioso e Daniele, oltre a rimettere in piedi la partita nel primo tempo, è l’artefice del passaggio – vittoria che spinge Giovinco in rete e gli azzurri verso la semifinale. HIGHLANDER

Pirlo: 4,5
Sono quasi convinto che Endo, il regista e numero 7 Nipponico, abbia pensato: ”Ma se questo è uno dei registi più forti al mondo, io chi sono? Una fusione tra James Dean, LeBron James e Xavi?” 101 E MALE.

Montolivo: 5
Shhhhhh. Fate piano che si sveglia. MONTONINNA.

Aquilani: s.v.
Vorrei girare al suo allenatore il voto di insufficienza che tutte le testate giornalistiche gli metteranno. Evidentemente Prandelli pensava di aver convocato Cuadrado, dato che lo schiera da esterno destro. SPAESATO.

Dal 30’ Giovinco:6,5
Totalmente a suo agio oggi, finalmente, riesce a giocare una partita senza essere 20 cm più basso di tutti i suoi avversari. Freschezza, un paio di tiri interessanti, si procura il “finto” rigore del 3-2 e fa un gran lavoro nella costruzione del quarto gol. GIGI LA TROTTOLA.

Balotelli: 6,5
Certe volte cerca di strafare, ma è lui il trascinatore della nostra truppa. Gli vengono lanciati dei palloni ingiocabili fino al 35’, ciononosatante li riesce a tenere e a portare su la squadra. Inspiegabilmente non perde la calma sul 2-0, anzi, si tira su le maniche e prova a dare una mano.
Se invece incontrate lui al casinò, puntate dove punta lui, non sbaglia mai. BLACK POWER.

Giaccherini: 6
Una volta smaltita l’incredulità, la sua (e non la nostra), dell’essere diventato un punto fisso della nazionale, si muove con più sicurezza e risulta fondamentale nell’autogol di Uchida dove, stavolta, è lui a fare l’inganno della cadrega al povero Yoshida. Corre tanto e in tutte le direzioni, peccato per il palo ma il calcio, caro Giak, rimane una questione di centimetri. PAPERINO.
(Dal 70’ Marchisio: 5,5)

Edoardo Intorrella