Il Novara compra Katidis, radiato per saluto nazista

L’ex centrocampista dell’Aek Atene è stato squalificato a vita dalla nazionale del suo Paese perché esultò sfoggiando un saluto romano. Il presidente del Novara: «Fece un gesto sciocco ignorandone il significato»

Il brutto gesto del greco Katidis

Il brutto gesto del greco Katidis

“In questi giorni stiamo definendo un’operazione di mercato per noi importante dal punto di vista tecnico. Stiamo tesserando il calciatore Katidis, centrocampista di qualità nato nel 1993. La scorsa stagione il ragazzo è balzato agli onori della cronaca per un episodio grave quanto sciocco. Reagendo dopo un proprio gol in Campionato ha effettuato un saluto romano che tristemente ricorda momenti dolorosi della storia del Mondo”.

Così il patron del Novara, Massimo De Salvo, è intervenuto con una lettera pubblicata sul sito ufficiale del club di serie B. “Non abbiamo nessuna intenzione di minimizzare il gesto che condanniamo in quanto irrispettoso per milioni di persone che per colpa di falsi ideali e miti hanno sofferto e pagato con la vita. Abbiamo però visto un ragazzo che era scioccamente inconsapevole del gesto che stava facendo ma che ora è finalmente perfettamente conscio del significato e del dramma che ha rappresentato. A questo ragazzo abbiamo pensato di dare una chances perché riteniamo gravissimo commettere certi errori ma meritevole averne consapevolezza. La politica per noi rimane fuori dal calcio, la memoria no e crediamo che l’intolleranza si debba combattere ricordando ai nostri ragazzi quello che è successo nella storia affinché non succeda mai più».