Europei Under 21, la finale sarà Italia-Spagna!

La Spagna si sbarazza della Norvegia per 3-0. Gli azzurrini battono l’Olanda trascinati dal gol di Borini.

 

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La prima semifinale, giocata nel pomeriggio tra la Spagna campione in carica e la rivelazione Norvegia, è stata una gara a senso unico. Ma per sbloccare il risultato le furie rosse ci hanno messo più di 45 minuti, pur senza subire una sola ripartenza degli avversari. Un assalto continuo alla porta dell’ottimo Haskjold, portiere del Molde campione di Norvegia, autore di una serie di interventi incredibili. La Spagna ha cominciato l’assedio dopo 6 minuti con Isco, poi ancora la stella del Malaga si è liberata per la conclusione costringendo in angolo Haskjold, quindi è stato il palo a negare il gol a Rodrigo. La punta in forza al Benfica ci ha riprovato da fuori senza successo. Sono seguiti altri miracoli del portiere su Tello e Illarramendi, fino al gol di Rodrigo proprio all’inizio del recupero, ribadendo in mischia al volo da due passi. Nella ripresa la Spagna ha controllato senza problemi la gara, rischiando solo su un’altra mischia, stavolta nell’area iberica, in cui si è avventato senza fortuna il capitano Strandberg. Poi la perla di Isco, che, servito da Morata, si è liberato di un difensore e ha calciato d’esterno punta all’ incrocio dei pali. Non poteva mancare la soddisfazione anche per l’attaccante del Real Madrid Morata, nella stagione appena conclusa chiuso da Higuain, che prima è incappato nel solito Haskjold poi ha colpito in diagonale a porta vuota, da campione.

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La classica esultanza di Fabio Borini

 

Sono passati più di due anni dalla disfatta di Borisov, dove l’Italia Under 21 allenata da Casiraghi si fece battere per 3-0 dalla Bielorussia, buttando al vento una qualificazione che era praticamente già in tasca.  Da allora sono cambiate molte cose, in panchina si è passati da Ferrara a Mangia e in campo ci sono volti nuovi. Ma ciò che più differenzia quest’Italia da quella è la voglia, la grinta, il cuore dei ragazzi per centrare un obiettivo, per centrare un sogno. Proprio questo è il merito dell’ex tecnico del Palermo, che è riuscito a inculcare nel gruppo il senso del sacrificio e del lavoro di squadra. Gli azzurrini sudano, combattono, soffrono e alla fine gioiscono. Il primo tempo vede un continuo pressing orange, con i ragazzi di Cor Pot pericolosissimi specialmente sui calci piazzati dello specialista Maher: il gioiello dell’AZ colpisce un clamoroso incrocio dei pali al 9′ da posizione ravvicinata. I ragazzi di Mangia si chiudono e sono bravi a ripartire in contropiede con Immobile, che riesce per ben due volte a concludere a tu per tu con Zoet, con l’estremo difensore dei tulipani sempre puntuale a sventare il pericolo. Con il passare dei minuti vengono fuori anche le qualità degli azzurrini, specialmente dalla porzione di campo dove agisce Insigne, che nonostante il problema fisico riesce ad essere sempre ficcante ed imprevedibile. E’ proprio da un’iniziativa del fantasista napoletano che scaturisce il vantaggio italiano: punta il diretto avversario e lo supera, servendo poi Borini al centro dell’area. L’attaccante del Liverpool controlla, supera l’accorrente Van Der Hoorn e conclude a rete di destro per il goal vincente. L’Olanda è ferita e attacca a testa bassa: su calcio d’angolo Fer svetta su tutti, ma Bardi e’ bravissimo a bloccare la sfera sulla linea di porta. L’arbitro decreta cinque minuti di recupero e a tempo scaduto l’Olanda ha l’ennesima occasione da goal ma si spegne a lato. E’ una sofferenza, ma alla fine l’Italia conquista la settima finale a livello di campionato europeo Under 21.

 

Dario Intorrella – Icampionidellosport