Il ritorno di Max?

Quale sarà lo scopo di questi test?

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Domani e venerdi al Mugello quelli della Ducati svolgeranno dei test privati, fin qui niente di anomalo, soprattutto perché il Team Pramac deve recuperare un forte gap sulle dirette concorrenti, dall’inizio della stagione ha conquistato solo 17 miseri punti.

A stupire però è il soggetto che proverà la Desmosedici, sarà il campione del mondo in carica della Superbike, il nostro Max Biaggi che quindi salirà di nuovo su una MotoGP dopo ben 8 anni, l’ultima volta fu in sella ad una Honda del team Repsol HRC e terminò con un deludente quinto posto.

Il romano, che si è ritirato a fine della scorsa stagione, proverà la Desmosedici del Team lasciata libera dall’infortunato Ben Spies. Proprio le voci su quest’ultimo che lo vedono sempre più lontano dalla Ducati, a causa del persistere dei risentimenti della lussazione alla spalla destra patita l’anno scorso, unite alle notizie dei test del 43enne romano, fanno sognare ad occhi aperti i tifosi di Max.

Purtroppo ci pensano quelli della Ducati a smorzare qualsiasi tipo di entusiasmo, il test di questa settimana è stato concordato nel week end del Mugello tra lo stesso Max Biaggi e Paolo Campinoti, proprietario del Team Pramac, squadra per la quale Biaggi aveva già corso nel 2003. Il test, appunto, fanno sapere dalla Ducati, non avrà altre finalità. Non ci sono programmi in corso per un eventuale rientro nella classe regina del pilota romano. Biaggi quindi non dovrebbe proseguire oltre il Mugello l’avventura MotoGP, ma non è ancora chiaro se la Casa di Borgo Panigale lo utilizzerà come tester per la sua Superbike che non è ancora al livello delle altre moto impegnate nel campionato delle derivate di serie.

Giovanni Davide Pontrelli