Livorno in A nel segno di Morosini

La squadra toscana di nuovo in Serie A, dopo tre anni. Bastava un pareggio e invece è arrivata la vittoria, per 1-0, firmata dal solito Paulinho. Tripudio di gioia amaranto alla fine dei 90′, con un pensiero speciale a Morosini, il calciatore del Livorno scomparso in campo lo scorso aprile.

Paulinho alza gli occhi e le mani al cielo dopo il gol

Paulinho alza gli occhi e le mani al cielo dopo il gol

Di nuovo Livorno, di nuovo Serie A. Per l’ottava volta su nove playoff ad essere promossa è la terza classificata. Troppa la distanza tecnica tra le due squadre, un risultato fin troppo equilibrato per i valori visti in campo. Dopo la partita d’andata, finita 1-1 ad Empoli, al Livorno bastava il pareggio a reti bianche. Invece la squadra di Davide Nicola fa suo il derby toscano con un gol alla mezz’ora del primo tempo del solito Paulinho, invitato dall’ottimo Schiattarella, decisivo all’andata e al ritorno. Un Armando Picchi in delirio ha festeggiato la tanto agognata promozione nella massima serie, dopo tre anni di lontananza. Il presidente Spinelli portato in gloria e ricordi di un passato felice non troppo lontano che sono tornati alla memoria. In tribuna impazziti di gioia anche Chiellini e Diamanti, entrambi ex amaranto ed entrambi a vedere la partita dal ritiro della Nazionale. Gli altri 20 mila entrano in campo a fine partita, per una stagione favolosa e culminata con il paradiso della A, Maccarone e compagni tornano a casa con la consapevolezza dell’inferiorità. Chiunque, davvero tutti, a fine partita hanno dedicato un pensiero e qualche parola per il ricordo di Piermario Morosini, il compagno scomparso l’anno scorso mentre era in campo, la promozione è anche sua.

Francesco Cianfarani